INFORME EDIZIONI

INFORME EDIZIONI


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sublabel(digitale e non) di Viande Records, si chiamerà Informe Edizioni, sarà una piattaforma per musicisti con base in campania e al sud e affiliati di Viande Records;

 

 

Terza release della serie Informe Edizioni 003 "Formless To Come" con Tom De Testa sulla pagina Bandcamp di Viande Records;





 
 

 



 

 

 

 

 

 

Seconda release della serie Informe Edizioni 002 "Jukle Möl & the Clan of Durk" con Julia Liedel e Ed Ribuyo aka C_C, presto sulla pagina Bandcamp di Viande Records;

 

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Prima release della serie Informe Edizioni 001, "Reullo" con Lucia Sole, Gufo Mangisole, presto sulla pagina Bandcamp di Viande Records;

NEWs (Sbollori)

 
 
The New Noise italian webzine on experimental music and more




























 


Battiti on Radio Tre, italian brodcasting show on experimental music
 































 

BBC Late Junction













 
 
 "No grazie il caffe mi rende nervoso", forse conoscono il fiml? Siamo andati a finire con il pezzo degli Aspec(t) in una selezione di BBC Late Junction, denominatore comune il caffè... Grazie Jennifer Lucy Allan e grazie Akhet Edizioni https://www.bbc.co.uk/sounds/play/m0027lks

 
 

Akhet Edizioni the compilation ESTATE



















 
Finally after almost 5 years is out a new track, by the noise-improv duo Aspec(t) composed by Mimmo Napolitano aka SEC_ and Mario Gabola.
Released by Akhet Edizioni inisde the compilation ESTATE with a lot of amazing musicians.

SEC_: laptop and revox
Mario Gabola: extended sax and feeddrum

listen here:
akhetedizioni.bandcamp.com/album/estate


 
 
 
Beyond the Dust review by Massimo Ricci 
 



Recensione su Beyond the Dust scritta da Massimo Ricci di "Acciaio Dolce Fuso" l'album di sax esteso di Mario Gabola uscito per la Veto Records di Lucerna.
 
 
 
 
 Lyl Radio from Lyon
 

Lyl Radio da Lione[Fr] ha mandato un pezzo dall'album REULLO con Lucia Sole e Gianlorenzo Nardi aka La Festa delle Rane
 
 
 
 
 
 
 
 
 Blow Up italian music magazine reviw
 

 
 
 
Recensione su Blow-Up di luglio-agosto dell'album "Acciaio Dolce Fuso" del sax esteso di Mario Gabola  
 
 
 
 
 
 

 
 
  
Tommaso Rolando about Viande Records on Radio Alhara...
 

 
 
 
 
 
Tommaso Rolando ha fatto ascoltare un mixtape delle uscite di Viande Records su Radio Alhara...

 
 
 
ACCIAIO DOLCE FUSO
MARCH 2024 Tour
 

 
Venerdì 15 Foligno 
@ House Concert
with Ottaven & Matteo Castro

sabato 16 Roma
@ METROCORE
with Luca Venitucci, with Ottaven & Matteo Castro

domenica 17 Poviglio
@ exCaseificio La Rosa
with Ottaven & Matteo Castro
 
martedì 19 Ginevra
@ Le Passage with Camilo Angeles + Gabriel Valtchev duo


mercoledì 20 Grenoble 
@ La Tête Bleue
with OTTO (Gabriel Valtchev / Pol Small / Camille Émaille)

giovedì 21 Torino
@ No Records | Record Session

venerdì 22  Tornio
@ Asile
with Tom DeTesta and Draisine(Piermattei/Maffettone/Tignola)

sabato 23 Lucerna
@ Ahoi Space with Tizia Zimmermann

domenica 24 Milano
@ Ed. Brigantino studio with Nobile/Raveries

martedì 26 Marseille
@ Le Salle Gaulle



 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
mercoledì 27  Saint Etienne
@ Ramina Grobis
with 80 Dates(Seiji Murayama and Damien Grange) and Maya

giovedì 28 Besancon
Atelier De L’Etoile with Sebastian Lemporte

venerdì 29 Basel
@ Platffon | Laura Agnus Dei|Robert Piotrowicz|Dodstromen

sabato 30 Genova
@ Palazzo Bronzo with Tommaso Rolando

 
 

 
Stiamo per partire per una piccola tournè (tra Italia, Francia e Svizzera) di presentazione dell'ultimo disco di studi sul sax esteso di Mario Gabola, un bel giro che mira a rincontrare e suonare con nuovi e vecchi amici Octaven, Luca Venitucci, Tommaso Rolando, Tom De Testa, Aniello Maffettone, Franesco Tignola, Christof Erb, Antoine Lang, Sebastian Lemporte e molti altri...
 
We are about to leave for a small tour (between Italy, France and Switzerland) to present Mario Gabola's latest disc of extended saxophone studies, a nice tour that aims to meet again and play with new and old friends Octaven, Luca Venitucci, Tommaso Rolando, Tom De Testa, Aniello Maffettone, Franesco Tignola, Christof Erb, Antoine Lang, Sebastian Lemporte and many others...
 
 
 
 
 
ORTIGIA SOUND with Kamilya Jubran & Nina Hoppas
 
 

 
 
 
 
 
 
 
 
New articles on Giornale della musica, italian webzine on contemporary music
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 

NUOVA SUBLABEL(per lo più digitale)
Signori e signori, stiamo per partorire una nuova sublabel(per lo più digitale) di Viande Records, si chiamerà Informe Edizioni, sarà una piattaforma per musicisti con base in campania e al sud Italia e affiliati di Viande Records;  

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Tre release della serie Informe Edizioni, il primo "Reullo" con Lucia Sole, Gufo Mangisole e Mario Gabola; Il secondo  "Jukle Möl & the Clan of Durk" con Julia Liedel(voce, percussioni e duduk
) e Ed Ribuyo aka C_C(elettroniche); La terza invece dei The Turcos meet the Little Devils con dei featuring di Loup Uberto dei Begayer,  presto sulla pagina Bandcamp di Viande Records
 
Three releases from the Informe Editions series, the first "Reullo" with Lucia Sole, Gufo Mangisole and Mario Gabola; The second "Jukle Möl & the Clan of Durk" with Julia Liedel(vocals, percussion and duduk ) and Ed Ribuyo aka C_C(electronics); The third one instead by The Turcos meet the Little Devils with features by Loup Uberto of Begayer, soon on Viande Records Bandcamp page  
 
 
 


 
25/12/2023
- Nuova recensione su Bad Alchemy di Mr Kult
 
MARIO GABOLA ACCIAIo DOLCE FUSO (veto/Exchange d004, digital): Mario Gabola, 1981 in Salerno geboren, in Neapel aktiv, ist als der gemeinsame Nenner von A Spirale, dem futuristic impro noise mit Strongly Imploded, des Abstractcore Spastic Hip-Hop-Trios Genital Warts, des Rap-Noise-Krachs und Hagelschlags von Infected Burst und des Weird Folk mit The Turcos Meet The Little Devils nicht der typische Improviser. Mir ist er untergekommen mit Sec_ als Aspec(t), bei „Medusa“ mit Dave Phillips und bei „Droga“ mit dem polnischen Rumpelstilzchen Zalaski. Hier hört man ihn allein, mit Altosax & Handtremolo (um mikrotonalen Altosang sich wellen und mit silberfoligem Beigeschmack beben zu lassen), mit Tin Cans & Strings (um einen monotonen Altoton durch Kratzen zirpig zu modulieren), Voice & Feedback (für dongendes, zischendes Pusten, ploppende Zungenschläge und 'Wolfsgeheul'), Blechdosen (als zirpige Dämpfer für Schwingungen und Wahwah oder rührendes Legato und blechrissige Kaskaden), Tin Can & Spring (für einen federnden Touch der spuckebrodeligen Spaltklänge), Spring-Reverb (für die sirrenden Schleppen sopranoesker Laute und pingende Akzente) oder Un-sensor & Feedback (als rau surrender, berstender, impulsiver Noise). Zu zweit mit Olivier Di Placido an a weird dismantled table top guitar with flying pick-up and arms und gestöhnten und Slaptongue-Tönen, Feedback und den Störimpulsen einer krachigen Apparatur. Oder zu dritt, mit bebenden Wellen zum ätherischen Klang zweier singender Sägen. Extented techniques wäre, obwohl im höchsten Grad zutreffend, zu hochgestochen und technisch für den Art Brut-Charme und die Verblüffpotenz dieser Klangwelt. [BA 122 rbd]  

 
 
 
 
22/12/2023

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Nuovo disco del percussionista sperimentale Marco Ariano che vede Mario Gabola al feedback sax, "From Dance (To Dance)?" su Folderol Records
  
 
 
 
 
08/12/2023

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Preparativi per il secondo numero della fanzine SIGHT HELL con Kaledo caporedattore, è tutto un programma!!!!1
Viande si è inventata  una rubbrica tutta per voi amanti della buona musica BEATZARRIE, ne sentirete delle belle. 
 
 
 


20/08/2023
LIBRIIMMAGINARI
Influenza dell' industria culturale e del music buisness  sulla musica di approccio popolare (dettaglio nel sud italia), tra professionalizzazione e inclusività, cambi di linguaggio e pratiche, prospettive possibili...
- Esperienze sul territorio
- Debito eterno dell'accademia con la cultura popolare, tattiche di riappropiazione delle pratiche e dei linguaggi, decolonizzazione della festa;
- Inclusività, cittadinanza attiva e il rischio della messa a servizio al consenso politico;
- Tra consapevolezza della mancanza, protesi illusoria e illusione della protesi;
- Fa della tua malattia un arma;
Disturbo alla produzione, affermazione nel gruppo di appartenenza sociale e godimento personale;
- Covid-19, lo spartiacque;
- Creazione e Distruzione;
- Tra visione del territorio e sue relazioni, il caso Burzum e "No Grazie il Caffè mi rende nervoso" e il Festival Nuova Napoli
- E cmq per una felice realizzazione del sè
- La soluzione informe

 


 
II Raduno Monti Picentini | Musica Sperimentale Popolare ed Escursionismo | 30 giugno - 1 luglio 2023
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 A breve resoconto, foto e audio della due giorni
 
 
 
 
 
La parola ecologia in musica, equivoci e possibilità:
Da almeno un trentennio l'ecologia è diventata sempre di più una parola e sempre di meno una pratica, a parte alcune pratiche di contestazione che non capisco molto per vulenrabilità e fragilità.
Nell'ultimo periodo mi sono ritrovato a leggere la parola ecologia anche in ambito musicale, non il solito Di Scipio che la sa lunga, ma tanti di cui non ho mai riconosciuto, sia in termini di linguaggi che di pratiche, una reale propensione ecologica.
In termini di linguaggio non noto mai una vera attenzione al rumore. Questa cosa ovviamente la do' per scontata e cercando di semplificare, mi scusino i professori, ecologia in musica non ha niente a che vedere con i ritmi africani o con lo sciamano e le sue celebrazioni, significa ridurre l'esperienza dell'ascolto e della produzione del suono sempre meno ad una pratica di mediazione tra chi ascolta e chi produce il suono, significa far attenzione ai suoni tutti presenti in natura senza gerarchie tra struttura e forma, ritmo/melodia e rumeore.
Come tutti ben sappiamo le due cose non sono mai state separate tranne da quando la musica è cominciata a poter essere registrata e riprodotta. 
Per quanto riguarda l'indagine sui materiali e sugli strumenti tutti, classici e moderni, non vedo da parte di certi musicisti una capacità di accollarsi il rischio di perdita di consenso e di disponibilità di pubblico ad accogliere certi suoni, se non in termini di volume. 
In termini di pratiche, lo slogan o la propaganda ecologica corrispondono però ad un uso e abuso energetico e di plastiche quando i paganti("paganti" è termine che si porta dietro un eterna contraddizione) corrsipondo a numeri che superano le 100 unità, e non vi gisutificate che fate la differenziata...
Siamo in anni in cui la cultura, attraverso le ingegnerie e la messa a valore dei patrimoni culturali, domina in tutto e per tutto sulla natura, mi auguro di vedere a riguardo una maggiore onestà da parte di tutti e anche una maggiore capacità di non dover portare per forza la bella pagella a casa con cui imbonirsi i propri cari, cercando di capire bene se stessi e cosa si vuole veramente nella vita.

 
 
 
 
07/06/2023
Nuova puntata di Brodo di Cagne Strategico sulla peggior webradio di sempre RadioNeanderthal, 
maciulliamo Antonio Rezza, poi un po' di ascolti e tutto il primo disco in solo "Les Filles du Feu" del frencese Sebastian Lemporte.
 
 
 
 
  
 
15/05/2023
 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Preparativi per la nuova fanzine SIGHT HELL con Kaledo caporedattore, è tutto un programma!!!!1
Viande si è inventat  una rubbrica tutta per voi amanti della buona musica BEATZARRIE, ne sentirete delle belle.  



 

08/05/2023
Ritorno al blog!!!!!!!
Troppo casino o cmq l'algoritmo non funziona, mi fa vedere un sacco di cose che non c'entrano un cazzo anche su instagram, quindi si parte da qui...

 
 
 
 
01/05/2023
 
Cari tutti, amici della bolla, mi sono accorto che Sara Persico nell’ultima intervista alla radio bulgara ci ha citato, dico “ci” perché anche il grande SEC_ è stato nominato.
Innanzitutto grazie Sara, è sempre bello capire che ci sono persone che ci tengono a te, ti voglio bene e mi manchi, ma ci vediamo presto… 
Volevo aggiungere delle cose, all’epoca(a partire dal 2008) con SEC_  eravamo un duo abbastanza stabile dal nome Aspec(t), citando Napo dei Uochi Toki, ci piaceva definirci Overground e credevamo, forse ancora, che la scen(m)a fosse una cosa di cui Napoli non avesse mai avuto bisogno, ci stava stretta e strizzava l’occhio a certe logiche che non ci appartengono, restavamo a Napoli ma ci mettevamo in relazione con il fuori, ovunque!!!!
Avevamo persone che ci fiancheggiavano ma l’establishment culturale locale dell’epoca non ci ha mai considerato(pubblicati da the Wire Magazine, collaborazioni importanti finalizzate allo studio e alla ricerca, invitati a festival ovunque e tutto questo senza un ufficio stampa e amicizie importanti), la scelta era radicale, fare musica con materiale povero, autocostruito, analogico o digitale non importava, improvvisare e trovare una modalità che fosse espressione dell’emergenza con cui facevamo le cose, prima avevamo esplorato l’elettroacustica poi il noise concreto e poi tutto insieme, soprattutto volevamo essere veloci, caos e controllo sempre al limite, all’epoca quelli che avevano provato a fare una cosa simile o quantomeno con la stessa attitudine sono stati Basshaters da Okland di cui faceva parte il più conosciuto Jacob Felix Heule e i Balinese Beast da Atene di cui faceva parte più conosciuto Ilan Manouch…
Sotto trovate il link all’intervista, il link alla pagina bandcamp di Aspec(t) e un video dell’ultimo concerto del 2018 in Lituania:
- Intervista a Sara Persico  alla radio bulgara

 
 


30/04/2023
New info on discogs page about the Turcos Meet the Little Devils:
Nuove info e bio su discogs di the Turcos Meet the Little Devils:
It's a band based on an eco-ethnomuscilogical approach in which the relationship between music and non-music is sought in all its contradiction;
The ethnomusicological research on south italian traditional music of the two self-taught musicians Giovanna Turco and Giovanni De Luca meets radical sound research cooming from extended techniques on traditional and non-traditional instruments, objects, poor recycled or self-made electronics, use of feedback etc.
The song form is a pretext through improvisation to derail and shift the listening into not apparently interconnected territories... 
 

26/04/2022
I° Raduno di Musica Sperimentale Popolare ed Escursionismo dei Monti Picentini + Crinal Session - 8/9/10 aprile 2022

 

 

 

           Il I° Raduno di Musica Sperimentale Popolare ed Escursionismo dei Monti Picentini, tenutosi presso la l'exCaserma della Forestale presso la zona Piani di Giffoni V.P.(SA), tra l'8 e il 10 Aprile del 2022, nasce dall'incontro di tre realtà che oltre a condividere la passione per la musica, condividono la passione per la montagna, a essere precisi per i luoghi isolati poco antropizzati, esse sono Lonktaar etichetta di Ravenna che esiste dal 2009, noi Viande Records etichetta che esiste dal 2008 e CodaFanzine  di Padova. 

Coda e Lonktaar insieme già organizzano da qualche anno le Crinal Sessions un noise meeting che avviene in boschi, cime e rifugi.

The I° Gathering of Experimental Popular Music and Excursionism of the Picentini Mountains, was born from the encounter of three realities that in addition to sharing the passion for music, share the passion for the mountain, to be precise for the isolated and little anthropized places, they are Lonktaar label of Ravenna that exists since 2009, we Viande Records label that exists since 2008 and CodaFanzine of Padova.

Coda and Lonktaar together have already been organizing for some years the Crinal Sessions, a noise meeting that takes place in forests, peaks and shelters.





 

Hanno aderito come etichette successivamente TroppiStruzzi e Archivio Diafonico entrambe del vesuviano, LaGrind Noire etichetta di Bolzano, la romagnola Swollen Avantgarde e la toscana Les Giants.  

 

LETTURE


 Oltre alle distro e ai concerti non potevano mancare le letture tratte dai libri "Una verità scheggiata: compendio di alpinismo e coscienza" edito da Swollen, "Dolomiti e Magia", "Fiabe e leggende del Piave" e testi in lingua romancia.

Cucina e Magia ascolta

Dolomiti e Magia ascolta

Lo scalatore come viosionario... e le sostanze ascolta  video

Poesia e rumore ascolta


LA NATURA



 

 

 


 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

 


 


 


 

 

 

 

 

 

1 / 2 video

 



CRINAL SESSIONS all'aperto

 


  

 video 1 - video 2 - audio live 1 - 2


LIVE all'interno


 

- Peter Holznecht [Bolzano]  

 

video 1 - 2 - 3

 

 

 - Jean Bender & Anna Gaiotti [Lione/Parigi]

 
- Imok + Systemet [Londra/Padova/Udine]
 
 

Gelba [Ravenna]



 - Splitter [Bolzano]
 
 
 
- Sonic Alliance [Salerno/Napoli/Avellino]
 
 
  
- Lebu Della [Salerno]
 
 
 

- Blood Feud [Napoli]



- Senjo Sama & Enoug to stop a Hearth [Napoli]

 

- Bjorn W Jauss [Bruxelle]

  
video 1

 

- La Festa delle Rane + ESP + 1000voltegatto [Napoli]


video 1

 

- Les Giants solo [Calabria]
 

  

 

05/11/2021

the TURKOS Meet The Little Devils donazione per il nuovo LP/donation for the new LP "Musica delle Ossa"


Ciao a tutti abbiamo da poco ultimato i mixaggi del nuovo disco “Musica sulle ossa” dei theTurcos meet the Little Devils, vorremmo farne un vinile, stiamo mettendo insieme una cordata di piccole etichette amiche, ma non basta serve anche il vostro aiuto.
Vi chiediamo di fare una donazione minima di 10 euro per permetterci di raggiungere una somma pari a 1,500 euro per la stampa, riceverete in cambio una copia del vinile…
Le modalità per donare sono diverse o via paypal premendo sul banner viola che vedete sopra oppure facendo una donazione sulla carta  4023 6010 1347 2253.
Scrivete cmq una mail ad a_spirale@yahoo.it per qualsiasi info e maggiori dettagli su come fare la donazione, e anche, se lo ritenete necessario  per richiedere il link privato per il preascolto del disco.
Vi ringraziamo in anticipo
saluti da
“i Turcos”

 

COME NASCE IL PROGETTO
Dal 2011 nelle campagne isolate del Beneventano, nei pressi di S.Agata de Goti, si tiene una due giorni, totalmente autoorganizzata, di musiche altre e convivialità dal titolo Weird Barn Dance,
Molte realtà dell’underground campano e non solo vi prendono parte, si passa dalla musica improvvisata, all’elettroacustica, al noise, all’elettronica, al weird hiphop e alla musica popolare.
In questo clima nasce theTurcos meet the Little Devils, che vede come nucleo centrale un duo molto affiatato, quello di Giovanna Turco e Giovanni De Luca, dediti alla pratica e allo studio delle musiche popolari tradizionali del sud italia, a partire  già dagli dagli anni ’80/’90. Giovanna usa voce, tammorra e organetto, Giovanni invece chitarra classica e seconda voce. Loro fido compagno è il fisarmonicista/pianista Davide Russo che si muove tra gli studi su Rachmaninov e la decostruzione totale della fisarmonica sia in termini di linguaggio che del corpo vero e proprio dello strumento.
L’incontro a Weird Burn Dance con Mario Gabola e Stefano Costanzo  chiude il cerchio o sarebbe meglio dire lo rompe…
Mario Gabola sassofonista di formazione bandistica del salernitano, si sposta a Napoli e comincia a studiare da autodidatta tecniche estese sul sax e sviluppa interesse sul feedback e sull’autocostruzione elettronica, concentrandosi molto sui comportamenti non lineari delle elettroniche prodotte, fonda gli A Spirale nel 2004 e gli Aspec(t) 2007. Stefano Costanzo è il batterista fondatore dei Tricatiempo, band dedita inizialmente all’avant-jazz, spostatasi sempre di più verso zone di confine come l’elettronica, l’elettroacustica e il noise.
Il sestetto si chiude con Umberto Lepore contrabbassista che collabora già con Stefano Costanzo negli Oportet. 

 

IL DISCO "Musica delle ossa/Rëbra" 

"Le rëbra (in russo: рёбра, letteralmente costole) erano dei dischi a microsolco improvvisati realizzati con lastre per radiografie. Realizzati principalmente tra gli anni cinquanta e sessanta in Unione Sovietica, i rëbra rappresentavano un metodo impiegato nel mercato nero e nel contrabbando per distribuire la musica, censurata dal regime..." (Wikipedia 2021)

Le registrazioni utilizzate per "Musica dalle ossa" sono una sorta di folk sperimentale-tradizionale, l'idea è quella di addentrarsi sempre più nell'astrazione e di aprirsi ad un'esperienza improvvisata totale muovendosi intorno alla melodia tradizionale, non è ancora mixato ma solo un'anteprima per amici e persone interessate a contribuire allo sviluppo di questa idea/progetto...

Giovanni De Luca: chitarra acustica
Giovanna Turco: voce, chitarra, percussioni tradizionali, organetto
Davide Russo: fisarmonica e chitarra
Umberto Lepore: contrabbasso e feedback
Stefano Costanzo: batteria e percussioni
Mario Gabola: sax alto e feedback

Featurings:
- traccia 3 Abstral Compost (Rapper sperimentale di Losanna)
- traccia 4 Rico degli Uochi Toki (Noise Rap band dall'Italia)
- traccia 7 Tonino Taiuti (attore di teatro tradizionale napoletano e scultore del suono, che legge "Don Fausto" di A. Petito (1822-76) un adattamento dialettale napoletano del Faust di Goethe)

 

 

[English Version] 



Hello everyone, we have recently completed the mixing of the new album "Music on the Bones" by theTurcos meet the Little Devils, we would like to make a vinyl, we are putting together a group of small label friends, but it is not enough we need your help.
We ask you to make a minimum donation of 10 euros to allow us to reach a sum equal to 1,500 euros for printing, you will receive in return a copy of the vinyl ...
The ways to donate are different or via paypal by pressing on the purple banner you see above or making a donation on the card 4023 6010 1347 2253.
Write an email to a_spirale@yahoo.it for any info and more details on how to make the donation, and also, if you feel it necessary to request the private link for the pre-listening of the record.
We thank you in advance
greetings from
"the Turcos"

HOW THE PROJECT WAS BORN
Since 2011, in the isolated countryside of Benevento, near S.Agata de Goti, there is a two-day event, totally self-organized, of other music and conviviality entitled Weird Barn Dance,
Many realities of the underground Campania and not only take part, we go from improvised music, electroacoustic, noise, electronics, weird hiphop and popular music.
In this climate was born theTurcos meet the Little Devils, which sees as its core a very close-knit duo, that of Giovanna Turco and Giovanni De Luca, dedicated to the practice and study of traditional folk music of southern Italy, since the '80s / '90s. Giovanna uses voice, tammorra and accordion, Giovanni instead classical guitar and second voice. Their faithful companion is the accordionist/pianist Davide Russo who moves between studies on Rachmaninov and the total deconstruction of the accordion both in terms of language and of the actual body of the instrument.
The meeting at Weird Burn Dance with Mario Gabola and Stefano Costanzo closes the circle or rather breaks it...
Mario Gabola is a saxophonist with a band background from Salerno, he moved to Naples and began to study extended saxophone techniques as a self-taught musician and developed an interest in feedback and electronic self-building, focusing on the non-linear behaviours of the electronics produced. He founded A Spirale in 2004 and Aspec(t) in 2007. Stefano Costanzo is the founding drummer of Tricatiempo, a band initially dedicated to avant-jazz, moving more and more towards borderline areas such as electronic, electroacoustic and noise.
The sextet closes with Umberto Lepore, double bass player who already collaborates with Stefano Costanzo in Oportet.


THE ALBUM "Musica delle ossa/Rëbra"

"The rëbra (Russian: рёбра, literally ribs) were improvised microgroove records made from x-ray plates. Made primarily between the 1950s and 1960s in the Soviet Union, rëbras represented a method employed in black market and smuggling to distribute music, censored by the regime..." (Wikipedia 2021)

The recordings used for "Musica dalle ossa" it's some sort of experimental-traditional folk music, the idea is get more and more into absract and to open to a total improvised experience moving around traditional melody, it's still not mixed just a preview for friends and people intrested helping in develope this idea/project...

Giovanni De Luca: acoustic guitar
Giovanna Turco: voice, guitar, traditional percussions, organetto
Davide Russo: accrodion and guitar
Umberto Lepore: doublebass and feedback
Stefano Costanzo: drum and percussions
Mario Gabola: alto sax and feedback

Featurings:
- track 3 Abstral Compost(Experimental Rapper from Lausanne)
- track 4 Rico from Uochi Toki (Noise Rap band from Italy)
- track 7 Tonino Taiuti (actor of traditional neapoletan teather and sound sculptor, reading "Don Fausto" by A.Petito(1822-76)a neapoletan dialect adaptation of the Goethe's Faust)